Il lavaggio delle mani è la prima delle azioni preventive per abbattere il rischio di contaminazione degli alimenti ma è anche un buona pratica igienica in qualsiasi situazione di convivialità, comunità o di lavoro sanitario. È quindi frequente trovare campagne di sensibilizzazione a riguardo un po’ in tutto il mondo. Più all’estero che in Italia, infatti, è scarsa la tendenza, in molti ambienti, anche professionali a lavarsi frequentemente e correttamente le mani.

Una campagna di sensibilizzazione curiosa ed interessante è quella ideata dall’Allegheny County Health Department, una campagna per promuovere il lavaggio delle mani denominata “i classici letterari: Un nuovo tipo di materiale di lettura per Bagni pubblici”.

La campagna prevedeva un cartellone raffigurante una pagina presa da un classico della letteratura in cui si può leggere un passaggio relativo proprio al lavaggio delle mani. Il progetto che iniziò nel 1996 e tre anni più tardi vinse anche dei premi, fu pensata e predisposta come misura per contrastare lo scarso livello igienico e contrastare la diffusione di fenomeni epidemici. La campagna fu ideata da una agenzia pubblicitaria incaricata in seguito ad un episodio epidemico di shigellosi (malattia intestinale spesso associata a cattive pratiche di lavaggio delle mani).

L’idea fu quella di sviluppare una serie di manifesti igienici che si basavano sulle opere di autori famosi come Charles Dickens e Herman Melville che promuovevano il lavaggio delle mani in un modo divertente e decisamente culturale. I casi di shigellosi scesero drasticamente e statistiche successive alla campagna trovarono tassi di lavaggio delle mani decisamente più alti nei bagni dove sono furono esposti i manifesti.

“Un studio del 1997 dimostrò che il 67% delle donne e il 50% degli uomini si lavavano le mani con acqua e sapone nei bagni che riportavano esposti i manifesti, rispetto al 52% e 20%, rispettivamente, nei bagni senza manifesti.”

L’idea brillante ha il pregio di incentivare il lavaggio delle mani e contemporaneamente diffondere un po’ più di coltura. Inoltre il corretto lavaggio delle mani richiede, più o meno, proprio il tempo per leggere la pagina presente sul cartello esposto nei bagni. Il concetto è pratico quanto divertente: se si inizia a leggere nello stesso momento in cui si inizia il lavaggio delle mani, è molto probabile che, quando si arriva alla fine della lettura il livello igienico sia adeguato.

Riferimento web:  http://www.achd.net/food/literary.html


Twain
Doyle
Baum
Blume
Dickens
Melville
Mitchell
Stevenson
Austen